Recensionando / Mr. Pip

Tag

, , , , ,

mister_pipDopo il primo successo di “The Bone People” (1984) e prima della travolgente vittoria dell’anno scorso con “The Luminaries”, a rappresentare la Nuova Zelanda al prestigioso Man Booker Prize è stato Llyod Jones con Mister Pip.
Nonostante sia uno dei romanzi neozelandesi più noti a livello internazionale e goda di una traduzione italiana a cura di Einaudi, io non ne avevo mai sentito parlare, non prima di aver fatto una ricerca in chiave geografica piuttosto ristretta.
Peccato, perché questo romanzo per lunghezza e contenuti lontanissimo dagli ultimi vincitori è davvero di livello, tormentato sia nei contenuti che nella stesura, che leggenda vuole sia stata effettuata per ben sette volte prima di arrivare alla versione finale. Anzi, ha una certa rassomiglianza con quello che è stato forse il libro più acclamato del 2013, The Goldfinch (di cui vi ho già parlato QUI), a partire dai richiami dickensiani e dalla bibliofilia che impermeano le pagine di entrambi.

Continua a leggere

Segnalando / Uscite Urania Agosto 2014

Tag

, , , , , , , ,

Urania 1609 apocalisse su ArgoUrania 1609 i capolavori – Apocalisse su Argo di Robert J. Sawyer
Sinceramente sono rimasta un po’ perplessa quando sul blog ufficiale alcuni piangevano la supposta fine del fino ad allora odiatissimo ciclo di ristampe i capolavori sulla collana degli inediti. In ogni caso falso, allarme, rieccoli. Stavolta è il turno di Golden Fleece (1990). Torna Sawyer su Urania dopo la storiaccia seguita alla serie WWW, con uno dei suoi libri più celebri. Narrato dal punto di vista di un’AI, siamo di fronte a un’intrigante thriller spaziale in cui la tecnologia che governa un’astronave viene accusata dal marito di una scienziata apparentemente suicidatasi di averla assassinata. L’AI nega le accuse ma non si sottrae con sue numerose personalità dal condurre un’approfondita indagine.
Lo leggerò? La trama sembra intrigante il giusto per trascorrere le calde ore agostane al riparo dell’ombrellone (o dell’ombrello, se continua così) ma al momento la mia pila terrificante di arretrati mi suggerisce un approccio possibilista: più in là, se mi andrà, in ebook. Comunque il libro è piaciuto a parecchi pur non essendo la vetta qualitativa dell’autore e ha anche vinto il Prix Aurora Award. Bonus: è molto breve.

Continua a leggere

Recensionando / Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie

Tag

, , , , , , , , , , , , , , ,

dawn qSe è un sogno, vi prego, non svegliatemi.
Un’estate cinematografica che presenta un Godzilla con una regia enorme (haters gonna hate chi? Io sono una fan all’ultimo stadio di John Carter, cocchi, ci vuol ben altro!), un The Edge of Tomorrow che ci regala un bel film SF con dentro Tom Cruise (il binomio ossimorico per eccellenza), un Xmen: Days of Future Past tanto bello e SF quanto è lungo il titolo e adesso fottute scimmie a cavallo. No, dico, ma che stiamo ancora qui a parlare? Scimmie a cavallo che ghermiscono mitra! In un film distopico dai toni shakesperiani, per giunta!
Roba che il 2014 possiamo pure chiuderlo qui, tutti a casa.
Continua a leggere

Recensionando / La mafia uccide solo d’estate

Tag

, , , , , , , , ,

lmyse1Ben oltre il tempo limite spendo due parole per la prima prova cinematografica di Pierfrancesco Diliberto (ovvero Pif), film che probabilmente avrete visto già tutti perché se quest’uomo ha un merito è quello di rendere più o meno imprescindibile ogni suo esperimento nella sfera internettiana high brow prima ancora che tra i telespettatori.
Se in molti hanno imparato a riconoscere Pif grazie al martellante spot telefonico estivo, il 2013/2014 aveva già visto la sua consacrazione nel piccolo schermo, con consolidato successo di un format come quello de “Il testimone”, soldi pochi ma grande personalità ed incisività, una patina di amatoriale dietro cui veniva cucito con grande professionalità un discorso autoriale e spesso dissacrante su questo o quel tema. Lo step precedente all’unzione sanremese è stato questo lungometraggio; in entrambe le occasioni abbiamo assistito alla manipolazione di quell’approccio dentro altri media. Continua a leggere

Segnalando / Le nominations World Fantasy Awards 2014

Tag

, ,

wfa pDopo il lungo excursus dedicato alle nomination dei principali premi rivolti alla fantascienza letteraria (QUI) e la marcia trionfale di “Ancillary Justice” verso la vittoria di qualsiasi cosa, spendo qualche minuto a parlare della controparte fantastica, incarnata tra gli altri dal World Fantasy Awards (WFA), premio tardivo che ha pubblicato le sue nomination oggi e verrà assegnato il 9 novembre, durante l’omonima convention a Washington.
In realtà sono molto più ferrata in ambito SF, ma quest’anno il sestetto finale presenta ben tre vecchie conoscenze viste già ai Nebula Awards, quindi si tratta di presentare solo un paio di novità e spendere qualche riflessione veloce sulla scelta operata. E sì, ovviamente volevo mettere la fotina del testone di Lovecraft, una delle statuette più bizzarre di sempre.
Continua a leggere

Recensionando / Wool (La serie Silo #1)

Tag

, , , ,

wool1WOOL di Hugh Howey, arrow books, 2013, 563 pp.
Per una volta vi parlo di un libro già approdato con codazzo di seguiti in Italia da un pezzo, pubblicato nella Penisola da Fabbri editore (un plauso per aver pubblicato l’intera trilogia, mossa mai scontata nell’editoria attuale). In realtà WOOL nella sua edizione originale sonnecchiava da un pezzo anche nella mia pigna di libri da leggere, recuperato e lasciato a prender polvere per colpa del mio pregiudizio.
Lo ammetto, pur avendone comprato l’edizione fisica in virtù dell’ampio consenso ottenuto nutrivo più di una perplessità rispetto a questo titolo, vuoi per una copertina bella ma molto votata a catturare il pubblico generalista (non conoscevo ancora gli scempi artigianali delle prime edizioni), vuoi per l’interessante genesi dell’opera che avevo erroneamente scambiato per l’ennesimo sbarco commercialmente riuscito da autopubblicazione su Kindle store a editoria tradizionale.

Continua a leggere

Visitando / Klimt alle origini di un mito

Tag

, , ,

klimt locandinaTra poco meno di una settimana questa mostra milanese chiuderà i battenti e la maggior parte delle opere esposte torneranno in quel del Belvedere di Vienna.
Nonostante il mio colpevole ritardo nel darvi un po’ d’impressioni su quella che si è rivelata una delle scelte vincenti dell’annata di Palazzo Reale (code infinite, instagrammate a pioggia con l’apposito hashtag #KlimtMI, numeri che al paio di Kandinsky potrebbero portare all’annata record, in attesa dei risultati di Van Gogh, Chagall e Leonardo per EXPO 2015) ci tenevo a parlarvi un po’ di questo allestimento, più che altro per confutare quanto sentito sussurrare da due visitatrici all’uscita: “Eh, non mi è piaciuta, non c’erano i quadri famosi!”.

Continua a leggere

Recensionando / Penny Dreadful

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

PD P3Con il quasi totale azzeramento di pellicole interessanti da recensire, ho pensato fosse il momento ideale per segnalare una serie tv della bassa stagione, quella in cui è più facile lasciarsi sfuggire qualcosa per la calura, l’indolenza e il ridotto numero di visioni. Penny Dreadful è uscita un po’ a sorpresa dal cappello di Showtime, rivelandosi una piacevole compagna degli ultimi due mesi televisivi. Scorrendo i nomi delle menti dietro l’impresa però c’è ben poco da stupirsi. Alla produzione troviamo Sam Mendes e John Logan, l’accoppiata che ha contribuito in maniera determinante al successo di “Skyfall”, senza contare un ex 007 e l’attuale regina delle femme fatale del piccolo e grande schermo, ad arricchire un cast convincente e con parecchi volti nuovi da tenere d’occhio. Continua a leggere

Recensionando / La ragazza meccanica

Tag

, , , , , , ,

la ragazza meccanicaLa ragazza meccanica di Paolo Bacigalupi, traduzione di M. Gardella, Multiplayer.it Edizioni, 408 pp., 17,90 euro (ebook 7,99 euro), 17 giugno 2014.
In una strenna estiva già ricchissima per l’appassionato di fantascienza arriva in Italia uno dei libri simbolo della fantascienza contemporanea, un titolo imprescindibile per il genere (e non solo) dell’ultimo decennio. “The Windup Girl” è il romanzo d’esordio di Paolo Bacigalupi, eppure ha vinto tutto: Hugo, Nebula, Locus, Campbell Memorial. Una simile striscia di successi non è facile da ottenere, specie se capiti nell’annata in cui China Miéville tira fuori un tomo come “The city & the city”, anch’esso assurto allo status di mezzo capolavoro del decennio.
Ovvio che con queste premesse il libro di Bacigalupi fosse attesissimo anche da noi, perennemente richiesto agli editori, che hanno fatto capire a più riprese che il costo di acquisizione dei diritti era proibitivo. Poi è arrivata Multiplayer.it e ha mollato questa bomba, sia in edizione cartacea che digitale, assicurando di avere in cantiere una sorta di collana dedicata al genere. Purtroppo le tempistiche lunghe (il libro venne pubblicato nel 2009) e una copertina italiana che non mi conquistava del tutto mi hanno fatto capitolare prima del previsto. Ho letto il libro nell’edizione inglese pochi mesi prima dell’uscita italiana e sono qui per segnalarvelo e dirvi che sì, ne vale veramente la pena.
Continua a leggere

Recensionando / Thermae Romae

Tag

, , , , , , , , , , ,

thermae Questa settimana cinematografica estiva ce la risolvono quei santi della Tucker Film portando nei nostri cinema una commedia sì un filo stagionata (è del 2012 e ha già un sequel), ma si tratta pur sempre di uno dei maggiori successi in Giappone degli ultimi anni e per giunta è davvero divertentissima senza essere mai (troppo) imbarazzante.
Thermae Romae nasce da un manga di Mari Yamazaki (edito anche in Italia da Star Comics) ed è la summa dell’idea di comicità giapponese incastonata in una storia stramba e piena di gag. Non solo, questa pellicola è anche la degna erede dei peplum storicamente fantasiosi e invariabilmente pacchiani della Hollywood d’annata, tanto che il film è stato girato a Cinecittà, perciò abbiamo anche un bel c’è anche un po’ d’Italia da piazzare subito, Mollica style. Potete già percepire la sottile sfumatura di pacchiano che sta per colorare questo post, vero?
Continua a leggere
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 92 follower