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Questo ve lo segnalo, senza sapere se consigliarvelo o meno.
A prima vista Political Animals è il primo tentativo di Usa (di cui qui si parla spesso) di buttare lì uno show pregnante e serio. Basta vedere il calibro della gente coinvolta, in primis Sigourney Weaver, ennesima star del grande schermo che approda con tutti gli onori al piccolo, di schermo. Ma anche Carla Gugino, Ellen Burstyn, Carla Gugino, Ciaran Hinds, James Wolk, Sebastian Stan e Lawrence Mark.

La storia pare un bel political drama con tutti contro tutti e al centro l’ex first lady divorziata della Weaver (Hillary, I can see what you have done here!) a capo del dipartimento di stato. C’e’ un altro trailer, qui, che fuga ogni dubbio su quanto rulli la Weaver a fare la donna di potere (non che avessi dubbi nei riguardi di una che qualche decennio fa spaccava culi ad Alien in mutande e canottiera).

Il problema è che percepisco anche un strisciante gusto alla Beautiful e non vorrei che finisse in caciara con io che scopo te che poi molli uno schiaffo a lui, mi moglie, i luoghi comuni sul potere e la politica e IL FIGLIO GAY. E qui arriviamo al *perchè* ve lo dovevo proprio segnalare.

FANGIRL! Non solo c’e’ Sebastian Stan, ma fa il figlio dichiaratamente gay (con limone nel trailer) e spregiudicato. Il primo personaggio dichiaratamente gay in casa USA. *commozione* Ci tenevo a sottolinearlo perchè so che di vostro roba come Veep non rientra manco nel vostro raggio d’azione, ma so anche che questo presso un certo pubblico è un selling point mica da ridere.

E voi? Che vibrazioni vi manda? Più soap o più hype?

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