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Dato che in passato non mi sono mai tirata indietro quando c’era da criticare, mi sembra doveroso tributare un post al rinascimento del Blog di Urania, dove improvvisamente Giuseppe Lippi e la Redazione hanno preso a postare un sacco di novità e a rispondere solertemente alle richieste dei lettori.

Urania Brambilla Nove InframondiLo ammetto, sono parecchio stupita.
Dopo il cut, il sunto delle principali novità, doverose segnalazioni e un paio di gustose anticipazioni che Lippi ha seminato nei commenti (questo vizio ancora non lo ha perso).

(ovviamente tutte le informazioni e le immagini sono tratte dalle pagine del Blog di Urania, QUI).

Innanzitutto vi ricordo che in questi giorni trovate nelle edicole Cosmolinea B-2 di Fredric Brown. Si tratta della seconda parte della raccolta dei suoi racconti più fantascientifici. Il primo tomo ve lo avevo già consigliato a tempo debito e non posso che ripetermi nell’esortarvi a recuperare anche questa uscita, non fosse altro che per la presenza di “Sentinella”, il Racconto di Brown e uno dei racconti più celebri del genere e non. Non esiste raccolta di racconti fantascientifici seria (e non) che non lo presenti, semplicemente perché quelle 3,4 paginette sono imprescindibili.

cosmolinea B2 fredric brown copertina

Se il costo di 7,50 euro vi sembra proibitivo, vi ricordo che entrambi i volumi saranno presto disponibili in ebook a 2,99 euro, che è veramente una sciocchezza data la quantità e la qualità del materiale che avrete tra le mani. Ovvio, c’è anche una terza via, ma a questi prezzi, sareste veramente delle merde. So di essere sanguigna ma in questo vortice di lassività e giustificazionismo morale chiamato internet, fare un cazzione preventivo a volte è la cosa giusta (e in ambito Urania e affini ho sentito/letto cose…).

Come faccio ad essere sicura che “Cosmolinea B-2” uscirà in ebook? Semplice, dopo tante richieste dei lettori, finalmente in fondo alla presentazione di ogni libro viene segnalato lo stato d’opera nell’acquisizione dei diritti della versione digitale. Lippi, Redazione, G-R-A-Z-I-E! Non solo è indispensabile per pianificare i propri acquisti, ma sono convinta farà vendere qualche copia in più. In molti casi d’indecisione, ho aspettato la versione elettronica e sono rimasta fregata. Così, nel caso voglia consigliarvi qualcosa in futuro, potrò a priori informarvi se è il caso di scapicollarsi in edicola o meno, il che è ancora meglio.

EDIT: Cosmolinea B-2 è finalmente disponibile in ebook! Lo trovate su Amazon, BookRepublic ma non ancora su IBS.

In merito di acquisti, segnalo un’altra iniziativa molto carina, che denota una disponibilità cresciuta di molte spanne, dato che si tratta di informazioni del tutto accessorie e più da appassionati puntigliosi (ci sono!) che altro. I curatori del blog si impegnano ad aggiornare la classifica degli ebook Urania più acquistati QUI. L’iniziativa a mio parere va ancora definita per bene (linkare sempre la pagina di riferimento, lasciare traccia degli aggiornamenti passati per poter fare un raffronto temporale) però è comunque piuttosto interessante. Innanzitutto pare evidente che il nome in copertina che vende in quanto tale sia Arthur C. Clarke, nonostante la classifica veda suoi capolavori e testi meno ispirati (diciamo così). Hai voglia a lamentarsi per la tot-esima ristampa di un suo titolo, se vendono tutti così. Non pensavo invece che Ian Watson fosse un nome così quotato, tanto da superare un Year’s Best SF e un Cosmolinea, che io percepisco come ben più classicone e “rinnomato”. Sono convinta però che tempo qualche mese e arriverà il sorpassone. La presenza de “I Figli dell’invasione” dimostra che certi titoli, per quanto ristampati, attirano il pubblico perché godono di ottima fama, mentre al contrario non mi spiego un Lafferty decimo, con il carico di detrattori che si porta dietro da anni.
Anche questa iniziativa potrebbe far vendere qualche copia in più, perché a fronte delle posizioni di classifica sto seriamente rivalutando l’acquisto di titoli che avevo scartato.

Per rimanere in discorso vendite, anche qui Lippi è stato prodigo di informazioni: gli ebook non stanno andando affatto male (mentre il sito era pieno di uccelli del malagurio che sostenevano che in base alle proporzioni presenti nella classifica, era *evidente* che le versioni digitali erano un fiasco e bisogna tornare a focalizzarsi al cartaceo…immaginatevi i miei roll eyes multipli). Non può fare numeri precisi, ma le versioni digitali intercettano una fetta di lettori distinta da quella dell’edicola (quindi un nuovo bacino di pubblico) e pesano quanto il 15-20% del cartaceo.

Urania giugno 2013

Altra grande richiesta del pubblico, legata a tutta la menata successiva al cambio di grafica avvenuto un po’ a tradimento (concedetemelo). Come mostra l’immagine qui sopra, Mondadori ha concesso una versione più grande del cerchio con l’illustrazione di copertina, così come richiesto da tantissimi commenti sul blog. Stavolta sono in disaccordo, preferivo di gran lunga la versione più bilanciata, ma in questo caso sono in larghissima minoranza (anzi, non ho mai letto di nessuno che la pensasse così). Certo che la perdita della fighissima grafica di Urania Collezione per me è ancora una ferita aperta, anche se dicono che col cambio di grafica le vendite siano aumentate.

Ne colgo l’occasione per segnalarvi che quel Nove Inframondi in realtà non è altro che Year’s Best SF 14 (corrispondente all’anno 2008). Mondadori pubblica da anni questo ciclo, una delle più celebri raccolte annuali di storie brevi fantascientifiche, ma l’anno scorso decise di pubblicare il volume più recente (Year’s Best SF 16, con il titolo di Graffiti nella Biblioteca di Babele, disponibile in ebook), promettendo di recuperare quanto lasciato indietro a tempo debito. Ve lo segnalo perché ci sono nomi di tutto rispetto, tra cui sicuramente conoscerete Neil Gaiman. Magari è meno immediato, ma anche Bacigalupi è un signor scrittore e Urania promette da molto tempo di pubblicare il suo “The Windup Girl”, con cui vinse lo Hugo Award, il Nebula Award e un sacco di premi non strettamente dedicati al genere.

Altre novità sparse nei commenti che potrebbero interessare gli appassionati:

  • A giugno per Urania Collezione uscirà “E sarà la Luce” di James Tiptree Jr. che più di una persona mi assicura essere un gran bel romanzo.
  • In Millemondi dell’anno venturo dovrebbero arrivare i racconti di Sheckley, altro grande narratore di storie brevi.
  • “Il fiume degli dei” di Ian Mcdonald (titolo attesissimo) inaugurerà un’uscita speciale annuale dedicata ai libri di mole considerevole, così da evitare la triste pratica del “riassuntino” o del taglio in due di un volume singolo.
  • Su Millemondi di agosto dovrebbe uscire Year’s Best SF 17, il volume più recente della collana.
  • “WWW Wonder” di Robert J. Sawyer, secondo capitolo della trilogia dello scrittore canadese, dovrebbe arrivare a breve.
  • Sul fronte grandi nomi, arriveranno “Anonima stregoni” di Robert A. Heinlein, con le famose storie impossibili dell’autore e un altro titolo di Ian Watson, “The Fire Worm”.
  • Per il numero 1600 verrà pubblicato il romanzo a quattro mani di Larry Niven e David Gerrold, “Pianeta stregato”.
  •  O questo luglio o il gennaio dell’anno prossimo tornerà Allen Steele con “Coyote”,  primo volume di una fortunatissima saga.
  • Altre anticipazioni per il 2014: il ritorno di Mike Resnick e il possibile acquisto di “Earthbound” di Joe Haldeman.
  • In base alle vendite, altri romanzi di Kage Baker potrebbero venire ristampati.

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