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kick ass 2 locandinaKick-Ass 2 partiva come il sequel di un film brillante privato del suo principale artefice, Matthew Vaughn, rimpiazzato da un ben più modesto Jeff Wadlow sia dietro la macchina da presa sia con carta e penna e tastiera in mano. Kick-Ass 2 è sostanzialmente questo: un film che si ritrova personaggi dal potenziale già affermato, ma senza quel tocco di genialità che aveva reso il predecessore un quasi cult nell’anno di uscita. Per ovviare a questa perdita (e a un budget pietoso), si è agito saggiamente, contenendo le pretese e tentando di non mirare troppo alto. Insomma, il film evita la bocciatura, ma rimane sul filo della sufficienza.


Sono soltanto due le sorprese che attendono lo spettatore di fronte a un prevedibile e piuttosto banalotto script, che sa strappare una risata ma anche scadere nella totale mancanza di verve e inventiva ogni volta che si presenta un dialogo.

La prima è la quasi totale mancanza di approccio cinematografico di Jeff Wadlow, tanto che la sua regia rispetto a quella del predecessore ha lo stesso scarto esistente tra i film Disney usciti in sala negli anni ’90 e i loro seguiti creati per il mercato delle VHS. Se nel campo dell’animazione questo scarto ha cause tecniche ben precise (assenza di sfondi, animazioni riciclate, ect) impressiona che un film con degli attori in carne ed ossa riesca a suscitare le stesse impressioni. Kick-Ass 2 è un film da VHS nell’era del bluray per quanto posticcio, macchinoso e pretenzioso risulti buona parte del girato, soprattutto nelle scene d’azione. C’è da dire che la sceneggiatura non rende per nulla più fluido lo scorrere delle immagini: accanto a delle idee buone e a dell’umorismo da ghigno, oltre all’inevitabile citazionismo (Justice Forever, seriamente?) scorrono su schermo una serie di cliché e soluzioni narrative così vecchie da interrompere bruscamente la fruizione come piacevole divertissement.

A salvare la baracca ci pensa soprattutto Chloe Moretz, ancora una volta irresistibile nei panni di una Hit Girl presa a confrontare spacciatori, spettri del passato e querelle liceali dall’aria vagamente meangirliana. Veramente, cosa stanno aspettando a dedicarle uno spin off coi contro fiocchi?
Non ce ne voglia Aaron Johnson che, dopo la pessima prova in “Anna Karenina”, torna a dimostrare di saper recitare. Il problema è che proprio il suo personaggio deve affrontare le parti più deboli dello script oltre che al confronto con l’esageratissimo ex amico ora nemico Motherfucker. Certo, il lavoro di gruppo nella Justice Forever e i comprimari permettono un notevole variare che fa bene allo spirito, però bastano pochi secondi di tempesta ormonale di Hitgirl (la sequenza con gli Union J, che mi ha fatto pure sentire vecchia perché pensavo fossero una parodia) per far scordare di tutto questo.

kick-ass2 moretz johnson

Lo vado a vedere? Hitgirl merita una chance ma appunto, la versione VHS registrata dai canali nazionali con la pubblicità sembra comunque la soluzione più ragionevole.
Ci shippo qualcuno? Ci sono un sacco di adolescenti insicuri vestiti di spandex…sono sicura che qualcuno abbia già provveduto.
E la seconda sorpresa? La faccia da adolescente un po’ trascurato di Johnson montata sopra questo corpo QUI. Credo di non aver nemmeno tentato in sala, al buio, di esprimere silenziosamente la mia viva sorpresa e ragguardevole soddisfazione.

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