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NOTIZIONE! Sul blog di Urania hanno appena annunciato, come se niente fosse, l’arrivo in libreria (libreria!) di una nuova collana degli Oscar Mondadori intitolata “I Grandi Della Fantascienza”, disponibile con un pacchetto di sei titoli dal 3 giugno. Già anticipato il primo sestetto (e che sestetto!): Viaggio allucinante di Isaac Asimov, Destinazione stelle di Alfred Bester, Universo di Robert A. Heinlein, I reietti dell’altro pianeta di Ursula K. Le Guin, Il giorno dei Trifidi di John Wyndham e Le sabbie di Marte di Arthur C. Clarke. Una grande notizia, anche se bisognerà vedere con che edizione ecco la grafica di copertina/ che prezzi il prezzo di copertina è di 10 euro/ che traduzioni (e l’annoso quesito: versione integrale o riassuntino?)

copertine i classici della fantascienza mondadori

giovanni de matteo corpi spentiUrania 1607 – Corpi spenti di Giovanni di Matteo
C’è anche un po’ d’Italia a Giugno su Urania. “Corpi spenti” infatti è il sequel di “Sezione π²”, ambientato a due anni di distanza dalla prima indagine di Vincenzo Briganti, classico investigatore hard-boiler che lavora nella Sezione Investigativa Speciale di Polizia Psicografica, capace di estrarre i ricordi dai morti per risolvere i casi di omicidio (una cosa alla “Himitsu” di Reiko Shimizu ma senza un dandy angst come Maki, temo). Mentre la Penisola è sull’orlo della secessione e il Mezzogiorno si prepara a diventare un latifondo di svaghi e impunità per la nuova aristocrazia, Briganti e la sua unità hanno i giorni contati per evitare che il sud Italia si trasformi in un bacino di schiavitù e barbarie.
Lo leggerò? Non ho letto il precedente premio Urania, che però rimane tra i più citati e ben ricordati del recente passato. A frenarmi era stata soprattutto l’ambientazione cyberpunk napoletana, che suona sì intrigante ma non è proprio nelle mie corde. Tendenzialmente direi di no, un po’ perché la poca fantascienza nostrana che ho provato mi è sempre risultata indigesta, un po’ perché non mi fa scattare la scintilla, ma da qualche parte avevo letto un gran bene da parte di chi aveva potuto visionarlo in anteprima. Fate voi.

 

 


fritz leiber le argentee teste d'uovo urania copertinaUrania Collezione 137 – Le argentee teste d’uovo di Fritz Leiber 

The Silver Eggheads (1961) è stato pubblicato a più riprese e da più editori nel nostro Paese e viene riproposto nella traduzione d’annata Roberta Rambelli. Tra l’assurdo e il visionario (la fantascienza meno scienza e più fanta) viene ritratto un mondo dove gli scrittori sono meri figuranti che impersonano le loro biografie a corredo dei libri, scritti da unità robotiche. Solo i robot sanno ancora comporre romanzi e novelle, ma lo fanno esclusivamente per un pubblico artificiale. Scoppia la rivolta e i mulini di parole che componevano i romanzi vengono distrutti. Segue una forte crisi creativa a cui solo una casa editrice sembra rimanere immune, quella che nasconde il segreto delle “argentee teste d’uovo”.
Lo leggerò? Credo di no. In linea di tendenza generale rientrerebbe appieno nel mio genere di letture ma i pochi pareri di quanti possiedono le precedenti edizioni sono ben poco incoraggianti circa la qualità del testo.

Prossimamente: A luglio 2014 su Urania 1608 “12 Inframondi”, seguito di “Nove Inframondi” – seconda parte del volume Year’s Best SF 14 (anno 2009), mentre su Urania Horror verrà pubblicato “I vermi conquistatori” di Brian Keene. Annunciato il titolo 2014 di Urania Jumbo: “Redemption Ark” di Alastair Reynolds! BOOM, su Urania Collezione 138 torna Ian McDonald con “Forbici vince carta vince pietra”!