Tag

, , , , , , , , ,


urania uomini in rosso copertinaUrania 1610 – Uomini in Rosso di John Scalzi

Grande settembre in casa Urania con l’arrivo dell’ormai penultimo premio Hugo, che ha portato alla consacrazione una delle firme più note e amate della SF contemporanea, John Scalzi.
Redshirts (2012) narra l’ironica presa di coscienza di Andrew Dahl, membro dell’equipaggio dell’Intrepid che si accorge con crescente sgomento che i membri dell’equipaggio di basso rango tendono a morire con sospetta frequenza durante missioni parecchio strane anch’esse. Cosa sta succedendo?
Lo leggerò? Nonostante il titolo non proprio invitante (dove è finita la citazione trekkiana? Dai!) e la consapevolezza che il sottogenere in cui si muove Scalzi non mi entusiasma particolarmente (vi avevo parlato di “Morire per vivere” QUI) la curiosità verso un vincitore di Hugo c’è sempre e sarà probabilmente l’uscita più eccitante da qui alla fine dell’anno sull’ammiraglia Urania. Imperdibile per chi vuole farsi un’idea di cosa sta succedendo *adesso* nel mondo letterario fantascientifico, occasione rara per i lettori Urania. 

urania collezione i visitatori copertinaUrania Collezione 140  – I Visitatori di Clifford D. Simak
Torna su Urania dopo un periodo d’oblio Clifford D. Simak con Visitors (1980), un titolo campione di quel decennio di profonda crisi e insicurezza nel circolo fantascientifico. Così quando un misterioso, enorme parallelepipedo metallico precipita dal cielo sulla macchina del povero protagonista, un’ipotetica invasione aliena diventa presto l’opzione più rassicurante per gli abitanti di uno sperduto paesino della provincia americana. Occhio che la trama su Wikipedia è spoilerifica.
Lo leggerò? Il fatto che tenti di descrivere l’incontro con qualcosa di così alieno da essere incomprensibile ai limiti dell’angoscia mi affascina, il problema è che mi pare di capire non sia esattamente “Incontro con Rama” (che invece dovreste filare subito a recuperare, nel caso vi manchi). Simak è abbastanza divisivo come autore; al momento, trovandomi sommersa da montagne di libri che richiedono la mia immediata attenzione, sarei per il no, specie perché pare che questo titolo in particolare sia invecchiato maluccio. La prossima volta Simak, dai.

Prossimamente: A ottobre su Urania 1611 i capolavori “Angelo Meccanico” di Richard Paul Russo e su Urania Collezione 141 “La scala di Schild” di Greg Egan. Il vincitore del premio Urania 2013 è Glauco De Bona, che verrà pubblicato su Urania 1612 a novembre con il suo racconto “Cuori strappati”.

Segnalazione extra: QUI trovate il solito articolo su Urania conto terzi con molte novità rilevanti. Pare che tra coda lunga degli ebook e rinnovato pubblico da edicola (e, crepi la modestia, spam assassino della sottoscritta) Urania abbia visto un lieve incremento delle vendite. I titoli più gettonati sono facilmente intuibili: i classici degli autori più noti di nuovo disponibili e i pochi titoli contemporanei di autori più noti resi disponibili durante gli ultimi due anni. La novità più succosa è che FORSE Urania Jumbo, contenitore ora annuale di romanzi dal numero di pagine oltre i limiti dell’Urania medio (diventato piattaforma di lancio di titoli molto attesi in edizioni integrali e traduzioni degne di questo nome) potrebbe triplicare l’offerta annuale diventando quadrimestrale.

SEGNALAZIONI SF – Miscellanea

  • ATTENZIONE! Martedì 9 settembre Paolo Bacigalupi sarà a Milano per presentare il suo celebre romanzo “La ragazza meccanica”! Trovate tutte le informazioni del caso QUI.
  • Mentre noi attendiamo Redshirts in edizione italiana, esce oggi nel mondo Lock in, l’ultima fatica di John Scalzi. Si tratta di un classico thriller a sfondo politico dove ad essere fantascientifiche sono le premesse: buona parte della popolazione in passato è stata colpita da un virus che ha lasciato i sopravvissuti “locked in”, bloccati in un corpo del tutto immobile ma pienamente coscienti di quello che accade attorno a loro. La scienza ha fornito loro vari mezzi per esprimersi e continuare la loro vita, ma proprio attraverso questi sviluppa l’intrigo al centro della storia. Molto cinematografico. Non mi stupirei di vederlo presto in giro anche qui da noi, soprattutto se si comporterà bene a livello di vendite.
  • Ancillary Justice ha vinto anche agli Hugo award, forse per consolarsi del tremendo titolo annunciato per l’edizione italiana: La vendetta di Breq. Suona così repellente verso chiunque non ami la space opera che spero quelli di Fanucci ci ripensino.
  • Gargoyle Books ha annunciato i prossimi titoli in uscita: La Rivalsa delle Scimmie (“Ape and Essence”, 1948) del geniale scrittore inglese Aldous Huxley e l’ultimo tomo della trilogia di The First Law, creato dal popolarissimo scrittore fantasy Joe Abercrombie. “L’ultima ragione dei Re” chiuderà la trilogia da molti considerata tra le migliori degli ultimi decenni entro il 2014. Esistono poi altri tre libri autoconclusivi legati al medesimo universo – Gargoyle per ora ne ha tradotto solo uno – e parecchie storie brevi.
  • Nel frattempo Joe Abercrombie lavora su una nuova trilogia, di cui è disponibile per ora solo il primo volume. Un bel salto nel buio, dato che lo scrittore ha cambiato editore, mondo fantastico e genere, scrivendo il suo primo romanzo young adult. Un brevissimo accenno di trama: il romanzo ruota intorno a un giovane principe nato con una malformazione ad una mano che improvvisamente si trova a diventare re e dover vendicare la morte del padre e del fratello che doveva succedergli. Come sempre la ricerca della vendetta rimane la cifra stilistica di Abercrombie.
  • Tra le righe dei commenti del Blog Urania, Giuseppe Lippi ha annunciato che su Urania Millemondi è già in programma anche una raccolta dedicata a Fritz Lieber.

Advertisements