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1 HANNIBAL: MIZU NO OMO

Mi preme chiarire subito una cosa: tra la prima posizione di questa classifica e le restanti c’è un abisso, così come tra il podio dello scorso anno con la prima stagione e questa seconda vittoria. L’esperienza di visione della seconda serie di Hannibal non ve la posso proprio riassumere a parole: la storia ha preso via via una piega così fangirlistica, macché, proprio smaccatamente ricchiona che io non so se nella mia intera carriera di fangirl e osservatrice di trending shipping ho mai visto qualcosa sullo stesso livello. Roba da scomodare Sherlock 1×03 e La Talpa, siamo nell’olimpo dell’estasi dei sensi fangirlistici. La seconda serie di Hannibal mi ha segnato dentro e per giorni non ho fatto che balbettare cose incoerenti a riguardo. Marginalmente è anche un’ottimo prodotto televisivo, infinamentamente migliore della prima serie, ma il punto è che è un’esperienza di catarsi fangirlistica impareggiabile e dolorosissima.

vai di cervo metaforico in fiamme!

vai di cervo metaforico in fiamme!

Potrei tranquillamente fare una metaclassifica dei dieci momenti più disperanti per la fangirl in visione di questa seconda serie e mi viene quasi da sorridere quando ci preoccupavamo di Will perché era finito in prigione, che ingenui! Il problema è che Mizumono, il season finale, è stato così eccelso e terribile, così doloroso e angosciante da vedere che io ho rimosso tutto il resto. Tutto si è dissolto di fronte alla consapevolezza di stare assistendo alla vendetta di un uomo a cui è stato spezzato il cuore e alla tortura di uno che gli sta donando la sua vita come forma di espiazione. Ok, ho già bisogno di una pausa. Respirone.

single manly tears e maschere di lacrime in arrivo

single manly tears e maschere di lacrime in arrivo

Non che io sia riuscita a vederlo tutto di fila: ho avuto bisogno di tre soste perché la tensione si era fatta insostenibile e di una lunghissima telefonata post visione con un’altra persona traumatizzata nel postvisione.

rappresentazione del mio stato emotivo nel post visione

rappresentazione del mio stato emotivo nel post visione

Vorrei davvero rivedere questo episodio ma in realtà ogni volta che ci penso mi sale una tensione tale che non ci sono ancora riuscita! Il capolavoro di Bryan Fuller è stato elevare finalmente Will come personaggio pari ad Hannibal, salvo poi farlo soffrire come un cane e me con lui.
Vivere il tradimento di Will e vedere Hannibal devastato dalla consapevolezza di essere stato ingannato dall’amato e assistere due settimane dopo al martirio volontario di quest’ultimo e alla sua sventratura consapevole mi ha fatto ricredere su tutte quelle riflessioni circa l’estrema sensualità della pratica del harakiri. Solo rivedere le gif mi dà il batticuore e il solo pensiero di vedere un’altra stagione così mi riempie di sano terrore.

Sapete che facciamo? Rividiamo l’apice tragico erotico di Mizumono insieme, momento dopo momento. Un bel respiro.

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Dopo la telefonata e questa genuina espressione di smarrimento, potete tranquillamente depennare dalla lista degli eterosessuali il caro Will, che ha sfanculato la polizia e future vittime di Hannibal pur di salvargli la vita.

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Primo mancamento. Possiamo dare per assodato il CANON da qui in poi, giusto? O non vi basta l’intensità dello sguardo che comunque implica la consapevolezza di un tradimento imperdonabile (Mads Mikkelsen è eccelso!)

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Qui il commento si fa inarticolato e balbettante e credo passerò il prossimo minuto e mezzo a contemplare questa gif.

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LO STAVA PER BACIARE, AVETE VISTO ANCHE VOI VERO? LO STAVA PER BACIARE, MALEDETTI MONTATORI DI QUESTA SCENA, MALEDETTIIII, L’AVETE FATTO APPOSTA A COSTRUIRE L’INQUADRATURA COSI’! *sfaso*

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E qui prenderò in prestito un commento assolutamente perfetto letto su Tumblr: #normally i would have foreseen that emotional beat #but i was distracted by the gay (ok, questa sta per diventare una tag ufficiale!)

hannibalstab
La cosa che mi sconvolge di più (a parte la scelta della lama) è come Will si tenda verso Hannibal accettando il castigo. Rapporto malato è giusto un filo riduttivo. Purtroppo in questa versione non si riesce a notare, ma se vedete la scena in formato decente noterete che a Hannibal sfugge una lacrima. Ok, ora mi metto in posizione fetale un secondino, poi torno.

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Una nuova dimensione del DEVE FAR MALE!

Hannibal rain
e quando pensi che in qualità di fangirl hai veramente superato di tutto e la catarsi è finalmente vicina…

hannibal will aspe
“un momento, ma quindi chi degli accoltellati è vivo e chi no?!?!?”

TGW aber topo
FINE.

 

 

 

7500 parole: se siete arrivati fin qui, avete letto un post lungo come una novelette, ovvero il formato intermedio tra storia breve e romanzo. 
Stavolta il post esce con un po’ più di ritardo del solito, ma anche quest’anno ha richiesto una mole immagine di lavoro (pur essendo la cazzata che è). A me è costato circa tre nottate di stesura e innumerevoli ore di ricerca materiali (le gif, autoprodotte o meno). Spero che vi sia piaciuto almeno la metà di quanto mi sono divertita io a scriverlo.

Ci sentiamo domani per le nomination agli Oscar, l’anno prossimo per un nuovo Listone e quando volete nei commenti qui sotto.

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