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starwarsVIICome forse avrete notato se seguite la sottoscritta o qualsiasi fan medio di fantascienza cinematografica, si è svolta ieri ad Anaheim, in Florida, l’annuale appuntamento dello Star Wars Celebration. Quest’anno, complice la spasmodica attesa per il settimo, imminente capitolo della saga, i contenuti e le novità sono state ben più ricche del solito. Disney ha dato l’opportunità a circa 20000 fan in tutto il mondo di seguire in diretta il panel con il regista J.J. Abrams e la produttrice Kathleen Kennedy, collegandosi da alcune selezionate sale cinematografiche. Gli appuntamenti italiani erano: Casoria, Roma e Melzo, dove era presente al sottoscritta e un manipolo di aggueritissimi fan armati di spade laser. Ecco tutte le novità annunciate ieri.

  • Durante tutto il panel sono state mostrate nuove foto dei set, della lavorazione e dei personaggi. Le trovate in coda al post.
  • Il nuovo teaser trailer l’avete già visto, vero? Noi in sala abbiamo preteso e ottenuto di vederlo tre volte di fila.
  • Disney sta lavorando in grande alla promozione del film e non solo a livello degli eventi pensati per i fan. Da ieri è possibile utilizzare tre emoji a tema su twitter utilizzando gli hashtag #Stormtrooper #CP3O #BB8 che sono stati annunciati durante il panel, ma è già stato svelato che nel corso dei mesi a seguire ne verranno sbloccate altre.
  • Kathleen Kennedy racconta di come George Lucas le abbia proposto di prendere le redini della Lucas Film mentre erano a cena, con grande tranquillità. Quando poi le ha chiesto chi gli consigliava come regista per il settimo capitolo, lei ha risposto “Tu George“. Inoltre sottolinea divertita come abbia trovato il tempo, la sera precedente al panel, di comprare una maglietta a tema, quella che indossa, perché dopo l’esperienza berlinese dell’anno scorso a cui aveva partecipato su consiglio di Lucas stesso (“ero del tutto impreparata a quello che mi aspettava“), sapeva di dover essere vestita in modo appropriato.
  • J.J. Abrams ha visto per la prima volta la saga quando aveva undici anni e ricorda con emozione come sia stato il primo film a fargli credere così intensamente che potesse esistere un altro universo. “Anche ad undici anni fui in grado di capire come era divertente, potente, ma soprattutto artistico“.
    Di fronte alla richiesta di dirigere il settimo capitolo, Il Risveglio della Forza, inizialmente ha opposto un netto rifiuto. “Era un periodo in cui volevo passare del tempo con la mia famiglia e mi sentivo già intrappolato in un circolo vizioso di sequel. La mia idea quindi era di dire no all’offerta finale, ma quando mi sono trovato davanti a Kathleen…non sono riuscito a rifiutare“.
  • Al panel erano presenti anche Lee Towersey e Oliver Steepers, due ex fan appassionati di modelli animatroni realistici dei vari androidi della serie, che sono stati ingaggiati dal regista per curare i droni del suo film. Vengono fatti salire sul palco R2D2 e un nuovo, adorabile robottino, BB8, fonte di costante AWWW! dal pubblico. Il regista li ringrazia per il duro lavoro finora svolto sui set, tra costanti riparazioni e risoluzione di problemi improvvisi, sottolineando come i loro modelli siano di grande aiuto agli attori, che possono interagire con qualcosa di realistico.
  • Il regista strappa un boato alla folla quando parla del suo retroapproach: l’uso di greenscreen e tecnologie è stato ridotto al minimo perché, come per i vecchi film girati in location suggestive come le rovine tunisine, Abrams voleva che i personaggi sembrassero veramente calati nei luoghi che esploravano. I set vengono costruiti quasi integralmente di volta in volta e Abrams assicura “se poteste vederli, capireste al volo dove vi trovate, perché stiamo costruendo davvero tutto ciò che è possibile realizzare dal vero“.
    Sul livello tecnologico di questo punto della storia, Abrams ha solo anticipato che manterrà il look vissuto, di seconda mano, polveroso e riutilizzato di oggetti, veicoli e abiti che la saga ha sempre avuto. Tuttavia nessuno ha avuto il coraggio di chiedergli come si regolerà con i suoi amati lens flare.
  • Abrams e Kennedy salutano Harrison Ford, che non è presente perché ancora in convalescenza dopo l’incidente aereo delle scorse settimane. Entrambi sottolineano di averlo sentito e di essere rimasti impressionati dall’incredibile atterraggio d’emergenza che l’attore è riuscito ad effettuare su un campo da golf.
  • Finalmente arriva un po’ di ciccia. In merito al set di Abu Dhabi, J.J. Abrams rivela che non si tratta, come ipotizzato, di Tatooine, bensì di un nuovo pianeta desertico, Jakko, da dove prenderanno il via le vicende del film. Girare nel deserto è stato pazzesco, rivela il regista, e le alte temperature non hanno certo aiutato la troupe e gli attori.
  • A proposito di nuovi personaggi, vengono fatti salire sul palco tre membri del cast che interpretano ruoli ancora molto misteriosi: Oscar Isaac, Daisy Ridley e John Boyega.
  • Daisy Ridley intepreta Rey, un’avventuriera solitaria e completamente autosufficiente, una specie di avvoltoio che rovista tra i rifiuti di astronavi distrutte per sopravvivere. Un incontro però le cambierà la vita.
    L’attrice spiega come le nuove reclute come lei si stiano ambientando, mentre per gli attori della saga originale questo film è quasi un ritorno a casa.
  • John Boyega interpreta Finn, uno stormtrooper che all’inizio del film si trova in una situazione pericolosissima. Sembra di capire che però Finn prenderà una decisione che lo salverà e lo farà passare dalla parte dei buoni. Boyega rivela: “non avevo detto ai miei di essere stato scelto, pensavo che non mi avrebbero creduto fino a che non fossero uscite le foto. Dicevo a mia madre che andavo a girare alcune puntate di 24 (ride)”.
  • Oscar Isaac intepreta Poe Dameron, che definisce entusiasticamente: “the best freaking pilot of the galaxy sent on a mission by a princess“. La principessa in questione sembra essere Leia stessa. Il suo destino si unirà con quello di Finn e Rey. Isaac rivela che quando ha ricevuto “la” telefonata, ha avuto un attacco di panico, non si sentiva all’altezza. Dalla sua stanza d’albergo ha afferrato una bottiglia di shampoo e l’ha ghermita in stile spada laser: “lì ho capito che potevo farcela” (ride)
  • Sul finire del panel sono stati mostrati i design dei nuovi stormtrooper.
  • Sono poi saliti sul palco al gran completo gli attori della trilogia originale che prenderanno parte al film: Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew.
  • Carrie Fisher ricorda quando era l’unica donna sul set con un certo orgoglio, ma sostiene “non ho più 19 anni adesso, ho bisogno di un aiuto“. A questo proposito, dopo le critiche successive all’annuncio del cast, la Kennedy rassicura: “Nella trilogia originale c’era un solo personaggio femminile, Leia, ma stavolta non sarà così. Nel settimo e nei successivi capitoli ci saranno tante donne forti: sento una certa responsabilità in questo senso, anche di fronte alle mie due figlie.”
    La Fisher poi smentisce la presenza delle iconiche crocchie ai lati della testa, ma sostiene che ci sarà un’alternativa altrettanto valida e scherza: “non sarà il bikini bronzeo, promesso“.
  • Anthony Daniels, da sempre C3PO, sottolinea con orgoglio di essere l’ultimo attore ad essere presente in tutti e sette i film. Poi si dice impressionato di come quel piccolo, iniziale film l’abbia portato dove è oggi e dice si essere molto affezionato al suo personaggio, ora diventato anche un hashtag.
  • Mark Hamill rincara: “George Lucas ai tempi del primo film mi disse che stavamo realizzando il più costoso film a basso budget mai tentato, e io ingenuamente gli dissi che avremmo di certo superato l’incasso del primo Pianeta delle Scimmie. È stato comunque stupendo crescere insieme ai fan e far parte dell’adolescenza di tante generazioni“.
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