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Schermata 2015-04-23 a 10.02.22
Urania 1618 – I prigionieri del Caduceo di Ward Moore

Mentre la primavera fa fiorire rigogliosa l’italica penisola, giunge qualche segnale di vita anche dalla collana fantascientifica per antonomasia del Bel Paese. Il primo buon segno è che non siamo di fronte a una ristampa (pardon, “capolavoro”): Caduceus Wild (l’ultima opera dell’autore, scritta nel 1978 con Robert Bradford che non viene curiosamente citato in copertina) è tuttora inedito in Italia e viene proposto al fianco di Lot e La figlia di Lot.
Il libro descrive una medicocrazia (così a occhio, esiste in italiano? Ippocrazia? Un aiutino?), ovvero un mondo apparentamente utopico dove sono i medici a regnare. Vaccinazione obbligatoria, zero omeopatia e…dove sta la fregatura? Sparo: coercizione forzata delle menti e quelle cose lì. Però niente morbillo, niente scie chimiche. Mhhhh…
Lot and Lot’s daughter invece sono segnalati come i primi titoli che tentarono di avviare la fantascienza su un sentiero un filo meno scientifico e più letterario: siamo di nuovo nella nostra amata, catastrofica apocalisse americana del caso, da cui cerca di fuggire una famigliola. Dati i riferimenti all’Antico Testamento, la vedo molto dura.
Lo leggerò? Come avrete notato dai titoli citati, Ward ha giusto un po’ il pallino delle citazioni bibliche (e nel filone classico è in ottima compagnia). Non è uno scrittore prolifico, ma in qualche modo è riuscito a farsi strada nella fascia tra il buono e il classico. Spoiler: non con questi titoli, di cui si fatica a trovare un parere, perché giacciono dimenticati anche dall’altra parte della Manica e dell’Oceano. Posso dirlo? Sento un lieve raschiare il fondo del barile.

Schermata 2015-04-23 a 10.02.02Urania Collezione 148  – La ballata di Beta-2 di Samuel R. Delany
Dopo due anni e passa di questa rubrichetta livorosa (DUE ANNI GENTE!) posso finalmente citare con un po’ di emozione un mostro sacro della fantascienza tutta, amatissimo ed odiatissimo, soprattutto in zona Sad Puppies: d’altronde ai tempi uno scrittore di genere omosessuale di colore non era esattamente la norma, per non citare il fatto che buona parte della sua produzione è sessualmente carica e *assolutamente fuori di testa*. Indovinate un po’? Non l’ennesimo avanzo di magazzino che ci propina Urania questo mese! Il mese degli avanzi interessanti! The Ballad of Beta-2 infatti risale al 1965 ed è antecedente alla maggior parte dei suoi capolavori. Stavolta viaggiamo con Joneny, uno studente alle prese con un’osservazione di routine (dove per routine s’intendono anche viaggi alla velocità della luce). Due astronavi distrutte e apparentamente deserte. Da una però comincia a sprigionarsi un misterioso fuoco verde e non sembra soggetta ad alcune leggi della fisica: potrebbe essere una delle due astronavi disperse nella diaspora dalla terra verso altri pianeti da colonizzare, una storia ormai persa nel mito?
Lo leggerò? Eh, se non avessi qualche dubbio sulla traduzione sarebbe un assolutamente sì. Una riflessione: siamo al 148esimo Urania Collezione e di Delany ce ne sono solo due: questo e il molto amato Babel-17. Come si può avere una collana di classici (e una rubrica di ristampe “capolavori”) e aver ignorato titoli come Nova, Triton, Stars in My Pocket Like Grains of Sand? Se questa non è la riprova di quanto si è abbassato il livello delle proposte collezione nelle ultime 50 uscire, con rare eccezioni!

EDIT- guarda i casi della vita, Vintage ha appena annunciato di voler ristampare tre short stories di Delany finite fuori catalogo da anni in un volume unico. Indovinate il titolo di una delle tre? Bravi! Vi segnalo le altre due, che quindi è lecito aspettarsi di vederle spuntar fuori presto o tardi nella collana dedicata alle ristampe: I gioielli di Aptor e They Fly at Çiron.

Schermata 2015-04-23 a 10.02.49Urania Millemondi 71 – Il libro dello spazio di Fritz Leiber
Altro ripescaggio molto lussuoso e parecchio retrò. Sembrerebbe la riproposizione di The Book of Fritz Leiber, una raccolta del 1974 tradotta ai tempi dallo stesso Lippi in cui erano contenuti alcuni dei suoi migliori racconti brevi, anche vincitori del premio Hugo e Nebula. Dopo le raccolte dedicate a Fredric Brown e Robert Sheckley era un passo quasi obbligato per completare la riproposizione dei mostri sacri delle storie brevi di stampo fantascientifico. Dall’illustrazione brambilliana in copertina deduco che sarà presente anche la “novella” (racconto lungo?) del 1953 The Green Millennium.
Lo leggo? Lo comprerò di sicuro. In quanto appassionata di SFF, ho intenzione prima o poi di leggere integralmente questi millemondi raccolta di storie brevi (al momento sono a metà di Cosmolinea B2), anche se non sono sempre nelle mie corde. Sono quasi un passaggio obbligato. Ennesima riflessione: quand’è che viriamo un po’ sul moderno e cacciamo lì una raccolta di James Tiptree Jr, che con certe delle sue storie questi tre simpatici signori se li mangia a colazione?

Un avviso: no, purtroppo nemmeno io so cosa si pubblicherà sul Jumbo di quest’anno. Vedo che arrivate qui pieni di speranze, ma forse sarebbe il caso di andare sul blog ufficiale e fare presente che anche a voi piacevano le anticipazioni.

Prossimamente: Sembra confermato che su Urania Jumbo 3 sarà pubblicato”Absolution Gap” di Alistair Reynolds, ma ci sarebbe una seconda uscita annuale Urania Jumbo in arrivo: si parla di un titolo di Arthur C. Clarke. Il Millemondi estate come precedentemente annunciato raccoglierà tutti i capitoli di “Mondo 9” di Dario Tonani [IN AGGIORNAMENTO]

MULTIPLAYER EDIZIONI

queen ofCome ho avuto il piacere di annunciarvi in anteprima qualche mese fa, sarà proprio Multiplayer a pubblicare questo titolo, uno dei loro cavalli di punta per l’estate, in attesa del film con Emma Watson.
Lo troverete nelle librerie dal 9 luglio, con un’edizione super lusso con tanto di pergamena con mappa del regno in apposita tasca in fondo al libro, illustrazioni del celebre e controverso Roberto Recchioni (fun fact: in passato mi sono accapigliata su twitter anche con lui!), anche a colori, e due hashtag ufficiali per commentarlo sui social: #Multipop e #TheQueenOfTheTearlingItalia. Complimenti alla Multiplayer: non è esattamente il mio genere, ma è evidente l’impegno nella realizzazione di un libro che sia anche un bell’oggetto da possedere.
A riguardo Recchioni ha detto: “Sono orgoglioso di prestarmi nella veste per me abbastanza inedita di illustratore puro a questo libro inusuale, avventuroso e appassionante. Cercherò di rispettare questo spirito, sto lavorando intorno a uno stile minimale che ne rappresenti, in parte, lo spirito”

SALANI EDITORE

the beesNonostante non tutti mandino comunicati stampa e amore, vi segnalo questa *bella* uscita di Salani, che si spera non passi in sordina: La Fortezza delle Api arriverà a giugno nelle librerie e si spera abbia una copertina intrigante come l’originale. Nel frattempo Laline Paull si contende con altre autrici il Bailey’s Prize (ex Orange) in qualità di autrice di genere con la roba più strana che siano riusciti a cavar fuori. Il che è un po’ una tradizione non scritta del premio.
The Bees è una distopia, un mondo totalitario e tirannico dove la nostra protagonista deve nascondere di possedere un dono speciale: no, non è Divergent, è un fotturo alveare in cui la suddetta fa parte della classe sociale più inferiore e maltrattata. Ho sentito generale apprezzamento e una cosa così strana e kink che non vedo l’ora di leggerlo, *wink*.

NN EDITORE

Schermata 2015-04-24 a 14.38.01Che tu sia un grandissimo editore che non mi si fila di pezza o una piccola, neonata casa editrice milanese, pubblica un titolo vagamente SFF e io apparirò all’orizzonte, con intenzioni tendenzialmente benevole.
Non ho ancora ben capito quale sia la linea editoriale di NN, però è comprensibile, hanno appena annunciato un pugno di titoli e, coraggiosamente, tra questi si trova Le prime quindici vite di Harry August. L’autrice, Claire North, è giovane ma ha già un suo certo seguito, soprattutto col suo vero nome Catherine Webb.
Di questo Harry August ho sentito parlare molto e molto bene, anche se non sono sicura sia esattamente il mio genere: una sorta di figlio della moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, solo che lui continua a reincarnarsi nello stesso punto, nello stesso luogo, alla stessa età, ma con la coscienza di chi ha già rivissuto quella vita decine di volte. Almeno fino ad oggi. Al momento è uno dei finalisti dell’Arthur C. Clarke Award, perciò ci piace. La copertina italiana non è proprio tantissimo, ma la curiosità prevarrà sull’estetica, almeno stavolta.

ZONA 42

Schermata 2015-04-27 a 11.40.44Come ho potuto dimenticarmi degli amici di Zona42? Rimedio subito, aggiornando il post con la loro imminente uscita (4 maggio), anche perché Charles Stross non è esattamente un signor nessuno e con questo Arresto di Sistema è entrato nella rosa finalista dello Hugo e del Locus, per cui veramente grasso che cola. Conto sicuramente di leggerlo prima o poi, non so ancora in quale formato: non essendo proprio il mio genere potrei darmi all’ebook ma c’è da dire che le edizioni cartacee di Zona42 sono davvero fighe. Dramma.
Parlando di Stross, è abbastanza scontato che una rapina presso la sede di una start up digitale londinese finirà presto per rivelarsi come l’ingresso della tana di un coniglio bianco che porta il sergente Sue Smith in una realtà digitale da cui sembra originarsi il crimine, anche se tecnicamente impossibile. Mentre le economie globali tremano per i contraccolpi di un episodio così clamoroso, Sue capisce che nell’ombra ci sono altri giocatori virtuali pronti a mosse ancora più eclatanti. [INFO]

fringeNon è esattamente letterario, ma ci tengo a riportarlo anche qui: dopo anni di attesa e tante richieste del fandom italiano, Warner Bros farà uscire i cofanetti delle prime due serie di quel capolavoro di FRINGE in DVD, nonostante gli ascolti non esaltanti del passaggio tv.
Seguiranno a breve gli altri tre cofanetti con il resto delle stagioni.
Faccio la guastafeste: e i bluray? Cos’ha la gente contro i bluray?
Comunque complimenti ai ragazzi di WB, una gran bella iniziativa. Chiariamo: quelli inglesi, comperati ai tempi della messa in onda, giacciono nel mio angolo serie tv ormai da anni, per dirvi quanto ve li consigli.
A voi poi non manca tantissimo Anna Torv? Che spreco.

Questo è quanto. Se volete segnalarmi comunicati stampa, nuove uscite, autopubblicazioni o, addirittura, review copies, trovate un indirizzo mail nella sezione about.

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